venerdì 24 settembre 2010

Opzioni

 

Il condizionale è una cara, brutta bestia. Prevede due opzioni, a rigor di logica. Eppure l’opzione NO pare esser messa lì per sfizio. Il più delle volte non viene nemmeno contemplata. Quando si tratta di favori, soprattutto. Ci sono dei “Potresti?” che non sono possibilità ma dovere. Non mi piace. Le parole sono importanti. E come loro lo sono la punteggiatura, le coniugazioni, gli annessi e i connessi. Se mi offri una scelta, santissimo sacramento, devo poter scegliere. Se non mi è concesso di scegliere, usami l’imperativo del diavolo porco.

Buongiorno!  Oggi funziono così, a strappi. Un poco nervosetti e un poco capricciosa. Ho male alle ossa e non è bello. Ho dormito niente e anche questo non è proprio una meraviglia. Consideriamo che Non ho dormito molto passando una notte infame a rigirarmi fra le bestemmie, non in compagnia di acrobazie creative o destamenti da bulimie letterarie. Indi, non mi metto ad invitare per pranzo nessuno, non programmo la giornata, non ci credo. Così è. Attento al corso delle ore lasciandole libere di essere ciò che meglio le aggrada. E via andare. Oggi me lo posso permettere. Oggi mollo gli ormeggi e naufrago.

 bella livorno 05 09 2010-pola

CIMG1929-pola

Immag012-pola

Nessun commento:

Posta un commento