domenica 31 ottobre 2010

puzzle (7) - random di fine ottobre

Una sigaretta mai fumata. I biscotti dell'Ikea a Ragoo. Lo.mo, musica, soffitti e cuore. The Wedding Present. Il ragù sul fuoco. Gavino nel cesto. Frattanto, piccoli taccuini crescono.

random 002

random 022

random 025

random 004

random 006

random 017

random 005

random 014  random 013

random 020

random 021

random 016

Immag008  random 023

Julie & Julia

Piove. Ed è adorabile. Coccolarsi un poco, nel tepore di casa, senza furia, 'ché domani non si deve correre, 'ché è domenica due volte questa volta. Prima della cioccolata che mi farò, della cioccolata che mi merito (vadano in pace pancia e culo, oggi me ne frego), due righe su un paio d'ore di ottima compagnia e buone idee, di quel femminile che è talento per il semplice fatto di avere odore di Donna. Julie & Julia mi è capitato fra le mani per caso. L'ho adorato. Lasciatevelo capitare, senza troppe aspettative: vi scoprirete con un sorriso un poco più leggero e tanta voglia di essere il talento che siete. Babette avrebbe sorriso, ne sono certa.

Buon pomeriggio. Di qualsiasi cosa si tratti.

julie_and_julia_ver22

 child j

 

julie and julia

Il blog di Julie Powell: http://juliepowell.blogspot.com/

ilpranzodibabette-poster

domenica 24 ottobre 2010

La chambre de Chuch

 

chuch

chuch 3

chuch 2

chuch 4

chuch 5

chuch 6

chuch 7

Si dice che salvi. Riuscire a godere dei dettagli, delle piccole cose: si dice che salvi. Dico che è vero.

<Sunt etenim pennae volucres mihi / quae celsa conscendant poli / quas sibi cum velox mens induit / terras perosa despicit>

Veloci sono le ali che posseggo

capaci di salire nell'alto del cielo;

quando la mente rapida se ne avvolge

dall'alto guarda la terra e la detesta

(Severino Boezio, La consolazione di filosofia)

La solitudine è una macchia solo se ti deforma. La solitudine è una grazia se non la subisci. Si ama meglio con i fatti. Le parole s'annodano. Quando si è molto stanchi è meglio riposare. Se davvero s'ama non occorre spiegarsi troppo. Davvero.

Technorati Tag: ,

venerdì 22 ottobre 2010

puzzle (6)

 

 

Giornata campale. Una di quelle che a furia di ostentare durezza, compostezza, forza, finisci per ritrovarti due trincee fra le sopracciglia. Non rughe, non segni d’espressione: trincee del peggio. Manco il gatto pareva riconoscermi quando ho rincasato. Indi, mi sono consegnata a una doccia, alla tuta, al calzettone e, senza osare ribellione, al divano. Qualche madonna l’ho tirata, lo confesso. Ma si è perduta fra il rantolo della lavatrice. Stenderò domattina. Ora ascolto un pochino di musica. Un bel film me lo sono goduto ( Choke ) e prima di dormire leggerò qualche pagina di Stabat Mater. Poteva andarmi peggio. Decisamente. Buonanotte.

confine

f q

f q 2

“L’universo è pieno di cose magiche
in paziente attesa che le nostre facoltà mentali si affinino”.

Bertrand Russell

f q 3 

Amo Francesca Quatraro. E così sia.

save the date[3]

mercoledì 20 ottobre 2010

Save The Date _ 7 novembre 2010

 

save the date[3]

 

Rocking writer coming soon[6]

Fillus de anima

 

“Fillus de anima. E’ così che li chiamano i bambini generati due volte, dalla povertà di una donna e dalla sterilità di un’altra. Di quel secondo parto era figlia Maria Listru, frutto tardivo dell’anima di Bonaria Urrai”

Inizia così lo scorticante e delicato viaggio di Accabadora. 161 pagine di scrittura femmina e isola, di una storia che ne contiene milioni ed infine una sola. Esuli, infranti, guerrieri, muti. A ciascuno il proprio specchio. A ciascuno la propria lingua. Le mani avranno freddo. Ma non sarà terrore. Sarà il sangue che per dispetto avrà scelto, tutto, la strada del costato.

 accabadora

“Le colpe, come le persone, iniziano ad esistere se qualcuno se ne accorge”

Per un uomo che aspiri al rispetto degli altri, le cose buone possono anche essere gratuite, ma quelle cattive devono essere sempre necessarie”

accabadora1 [Accabadora olio su tela 50x70 © Pinina Podestà]

lunedì 18 ottobre 2010

[me'mɔrja] _ 2

 

11 ottobre 2005 | Caffè

il silenzio. delle volte cala un silenzio di piombo che non trova misura. frasi senza voce, buttate lì senza rifletterci - di sicuro -, che scavano dentro come un tarlo, ma in silenzio. l'esplodere sordo della memoria infrange il diamante del segreto. qualcosa non torna e non vuole tornare e tra le cose dette intravedi la coda di quelle taciute. non lo si sceglie, spesso, il silenzio sopraggiunge; ed è come si polverizzasse il miraggio della primavera.

il silenzio salva. il silenzio uccide.

Raffineria di Notte (Refinery of Night) - 1960 - cm. 97x130 [Raffineria di Notte (Refinery of Night) - 1960 - cm. 97x130 © Eva Fischer]

eva fischer 1 [© Eva Fischer, 1957]

 

[me'mɔrja] _ 1

 

Betsy Walton e il miracolo dell’Attimo.

betsy walton [Untitled, May 2010, Digital © Betsy Walton]

betsy embers[Embers, June 2009, 11x14, acrylic gouache on panel © Betsy Walton]

Betsy Flickr

the healer

Lunedì non è un giorno difficile. Lunedì è solamente Lunedì.

 

11 agosto 2005 |

“altrimenti, pioverà

frattanto, fragole

soprattutto, sottovuoto

nondimeno, è già sera

ognidove, tabasco

altrove, la memoria

quand'anche fosse ieri.”

 

Technorati Tag: ,,

domenica 17 ottobre 2010

puzzle (5) – cose di domenica

 

Avete in mente le frittelle da colazione? I pancakes, per capirci. Quelle che nei film americani accompagnano il risveglio di ogni essere umano che ha in dote un sorso di fiato? Bene. Sono le 16:01. Non può trattarsi di colazione. Ma di merenda sì. Indi, me ne preparo una montagna. Ecco. Una bella montagna di pancakes. E la dedico. Alle perle dedicate ai porci. Ai saggi sulla carta ma nella vita non ne vale la pena. A chi mi usa il linguaggio e non se ne accorge nemmeno. Alle calze color carne che se una già è brutta – vivaddio - potrebbe evitarsi almeno questo scempio. Alle parole che non dirò mai e a quelle che mai più. Alla pioggia appiccicosa che per colpa sua non sono stata svegliata dal muggire delle vacche (doveva esserci la fiera. è bello quando c’è la fiera e ti svegliano le vacche. il loro muggire. come fossi in campagna. come fosse tanto tempo fa.). Al bucato steso che non asciuga manco a pregarlo. Alla caldaia svampata proprio ora che servirebbe non lo fosse. Alla multa che ho preso lunedì. Alla spesa che ho fatto ieri e che pagherò il 15 del mese che verrà. Alle brutte copie, che gli originali non ne hanno bisogno. Al tempo sprecato amando il niente che almeno ho amato, nel frattempo.

frittelle

La domenica non è un giorno cattivo. La domenica è semplicemente domenica.

you make life sweet

laurastoddart1

giovedì 14 ottobre 2010

Se Sant’Antonio lo avesse saputo

 

Stanca. Ero stanca, ieri. Ricevo una mail e con leggerezza la condivido. Una catena. Cose di sensibilizzazione. Argomento serio ma metodo altamente discutibile. Resta che probabilmente l’ottanta per cento di chi aderisce lo fa con il sorriso. E via, discutiamo anche di questo. La pochezza, la monnezza, i generi (maschile e femminile), le ragioni, la memoria. Maschi che scodinzolano fastidio per come le femmine si muovono nei social networks, femmine che scodinzolano il proprio esser donna e non oggetto, persone che si perdono in un bicchier d’acqua e si incazzano. Nessuno che ascolti. Nessuno che dia alle cose il proprio nome. Tutti lì a far parte del gioco chiamandosi fuori dal gioco. Una cosa però l’ho imparata: mai più catene in vita mia. Anzi, ne ho imparate due: mai più catene web, ma le catene della macchina in macchina entro il 15 novembre. Se no multano. E di questi tempi ci manca pure la multa per le catene. Potrei ammazzarlo, il poliziotto barra vigile barra il malcapitato di turno. Buonanotte!

Technorati Tag: ,

banner secondo giveaway zelda[11] Ricordatevi di COMMENTARE. Il Giveaway é cosa buona e giusta.

sabato 9 ottobre 2010

puzzle (4)

Piccolissimi e meschini. Non ciechi. Non sordi. Impotenti verso il troppo, ma incoraggiati, consolati, sfamati da pochissimo.

ottobre 2010 001

ottobre 2010 002

ottobre 2010 021

E’ stato un giorno bigio, ieri l’altro. O meglio, è iniziato bigio. O meglio, è iniziato incavolato nero e si è protratto bigio. E’ mutato in angoscioso nulla alla notizia della piccola Sara e di come quel maiale le ha sepolto la vita di morte e vergogna. Triste e impotente. Eccoci. Così procedeva un giovedì d’ottobre in cui avrei preferito non infilare il naso. Fino a che ho deciso di reagire. Al grigio, allo schifo che ci tocca condividere dal mondo, alla mia malmostosa mollezza. Piccola e meschina, ho dato un taglio al cattivo umore con un taglio di capelli. Ancora più piccola e meschina, ho scartato il pacco che conteneva Madama Yashica (Madama per affetto, nei suoi confronti e nei confronti di Miss Diana(Ross), amata compagna di viaggio di Zelda carissima) e ho sorriso. Ho sorriso pensando che a fotografarla, certa bellezza, a condividerla, metti a memoria che la crudeltà è solo una parte dell’aria che respiriamo. C’è altro, vivaddio. Molto altro. Tutto quell’altro che andrebbe onorato per dare un senso alla lotta di chi avrebbe volentieri scelto di rimanere. E ancora, terribilmente piccola e terribilmente meschina, mi sono regalata un libro. E ho sorriso per la terza volta. Ho sorriso pensando che forse, a nutrirseli  i neuroni, a salvaguardarli dall’agonia del niente, possiamo provare a dare filo da torcere a tutta la grettezza che a grossi morsi si sta mangiando i colori di questo tempo ossuto, farneticante e centrifugo. A forza di sorridere, con i brividi nelle costole (che quella morte – come troppe altre - è come fosse toccata a una sorellina, la mia), mi è venuta fame di calore. E l’ho trovato. Negli occhi di Camilla, nel sorriso di Dan, nella discrezione di Elena, nell’abbraccio di Carlo. Come per caso, ma non che lo fosse davvero, ieri l’altro non è andato sprecato.

ottobre 2010 017

ottobre 2010 016

ottobre 2010 018

Piccolissimi e meschini. Non ciechi. Non sordi. Impotenti verso il troppo, ma incoraggiati, consolati, sfamati da pochissimo.

Buon Compleanno, Sir John Winston.

 

John Winston Lennon MBE * (Liverpool, 9 ottobre 1940New York, 8 dicembre 1980)

* the Most Excellent Order of the British Empire

6a010534da2fec970c010535bb22a2970c-800wi [http://thecatalyst.typepad.com/the_catalyst/famous-people-cats/]

e7d23fa691570e629ba77f646b8704df_article_430_2008050612

[John Lenon and Oyko Ono, NewYork 1988 © Allan Tannenbaum
www.rollingstone.com]

images (1)

May Pang]

Technorati Tag: