domenica 8 maggio 2011

fireworks

 

parla tu che parlo io. parlo io. parlo. delle volte parlo pure troppo. non sempre. solo delle volte. muto in logorroica della conversazione, dell'aneddoto, del riempire lo spazio fra me e il mondo con una valanga di parole. stasera non erano a caso. stasera sono venute bene. di pancia e con il cuore in mano. e si è riso. e quel poco che si è taciuto lo si è fatto con garbo, con il sorriso, prendendosi un secondo la mano perché andava bene così. ottima musica, buoni amici (buonissimi, oserei), un buon odore di Casa, di quello stare bene che non capita spesso e quindi lo riconosci e finisci per godertelo come si fa con la focaccia salata dopo un bagno in mare. la storia della barca non la possono capire tutti. alcuni sì. siamo tutti su una barca e navighiamo il nostro fiume. se sia di acqua o di merda non è il caso di specificarlo. non è questo il punto. il punto sono i remi o il motore. ecco, io me la navigo su una barchetta a remi. spesso ne perdo uno e finisce che giro su me stessa o, male che vada, con grande sforzo, un colpo a destra uno a sinistra, resto ferma. quando davano via i motori io non ero in fila. non mi faccio domande sul dove e il come io abbia occupato il lasso spazio temporale del mio turno. il segreto è saperlo e tararsi sulla potenza del colpo di reni. perché non sono le braccia a fare la differenza ma la consapevolezza. indispensabile è non perdere il perno su cui poggiano i remi (o l'unico remo che sei riuscito a non perdere). il perno. un punto fermo. dove poggia lo sforzo per farsi azione. eccoci. qualcuno questa storia l'ha capita. così come è abbastanza chiaro che non puoi venderti Corriere della sera se sei Seconda mano. A A A offresi. A A A cercasi. il vantaggio, l'unico, è che sei merce rodata, non c'è da perdere tempo in manfrine da qui al tagliando. o vai bene o non vai bene. poche balle. le scarpe, casomai, le cambiamo. giusto le scarpe. il resto è quello che è. A A A offresi giro di giostra emozionale con sacchettino di praline di vita. A A A cercasi credenza non tarlata che se chiudi le antine loro, le antine, fanno il loro mestiere, si aprono e si chiudono (se monti cerniere Ikea ti beccano al volo. le tue antine fanno rumore, sono crepuscolari, si fermano a mezz'aria. al primo calcio vengono giù. chi compra di seconda mano certe cose le guarda, c'è poco da fare. va bene spendere meno ma farsi fregare non se ne parla più). se non sei un comodino inutile che ti infili negli annunci arredi zona notte. ti scoprono. e poi fai davvero brutta figura. sei un divano sfoderabile? perfetto. a qualcuno andrai bene così. prima o poi. magari più poi che prima. l'importante è non togliere l'annuncio. lascialo lì. sai mai...

Fireworks over Chicago - The Junkyards

buonanotte. a Fabrizio e Gaia, ai fuochi d'artificio, a Dan e Chichi, a bigMolt, a chi era alla mia destra e chi alla mia sinistra, alla vodka con la lemonsoda, a Patty e Gnagni, alla grammatica, alle buone occasione. buonanotte.

 

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