lunedì 21 maggio 2012

Comunicazione di servizio

 

Blogger non mi approva i commenti. Però li ho letti.
Sia chiaro.


Ne approfitto per lasciare un Buongiorno.
Buongiorno.
Alla pioggia densa, al grigio perla delle macchie sui vetri, alle mani ghiacciate quando si scaldano, a chi mi ha rubato quattro ore di onesto lavoro e oggi è andata anche bene così. Al caffè in tazza grande, alla tuta, al buco nella tuta all'altezza del ginocchio destro, all'urlo non urlato che mi urla nella pancia, al silenzio, quello che conosco e ho imparato a domare con l'aspirapolvere.
Alle correzioni, alle penombre, agli avanzi di pizza nel forno che forse si sentono soli, alle amiche che mi scrivono di notte e a quelle che mi ascoltano di giorno, agli occhiali appoggiati sul comodino, al comodino quando non c'è.
Alle cabine elettorali e alle X, a quelle che hanno segnato il mazzo di carte che vorrei giocare, 'ché di giocare un gioco nuovo ci sarebbe davvero bisogno.
Buongiorno a me, che ti ho iniziato stranamente, caro fesso di un lunedì, e non ho nessuna intenzione di consegnarti alla malinconia e nemmeno al fastidio. Piuttosto alla rabbia, che qualcosa di sano vuole dire. A modo suo è vita anche lei. Mordiamocela e via andare.
Sei ancora tutto da fare, giorno uggioso, ed è come se ti conoscessi già. Accidentiammè.

2 commenti: