sabato 13 ottobre 2012

Cornici

 

(Solo agli sguardi è concesso disperdersi nell'aria)


Sento. Danzo. Cado. Gli occhi rappresi in un gioco di sangue fermo dove non dovrebbe. Piove. Danzo. Sento. Il sonno è manna da questo cielo a tradimento. Sogno. Danzo. È un angolo, non il centro del mondo. È lì che i balli migliori vengono a galla, candidi e senza racconto, muti e maniaci. Fermo l'orologio, il battito, l'odore. Tutto fermo, fermato, in continuo movimento. Come i fianchi. Come le mani. Guardo.

Senti. Danza. Cadi. Gli occhi smussati dal buio, quello in cui chiudersi è voce che esce dal ventre. Piove. Danza. Senti. Scosta i corpi e la dimensione. Scosta il mondo. È un angolo, è il centro del mondo. È lì che vieni a galla e io ti vedo. Ti vedo. Mi vedi? Guarda.

Ascoltando una canzone, immaginandone la cornice.

 

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