martedì 1 gennaio 2013

vino rosso e silenzio

 

Hai alzato la voce subito, nell'attimo esatto in cui il cordone ombelicale cadeva a terra, tagliato. Hai sbarrato gli occhi e alzato la voce, sorridendo. Il fumo dei botti accesi uno ad uno non ti ha procurato lacrime, ma il canto eccitato di qualche abbraccio e timide promesse. Ti ha accolto l'amicizia, quella vera delle occasioni prese al volo. Chi avevi già voglia di amare eppure era lontano si è presentato con un paio di squilli e la cortesia di un cuore messo in un messaggio di pochi segni. Chi era lontano e basta non ha fatto la differenza. Hai imparato immediatamente che la differenza è roba di pancia, non di chiacchiere. Qualcuno ti ha preso in braccio mentre brindava, qualcuno invece ti ha solo spiato, scegliendo di aspettarti all'angolo, quello delle stagioni calde. Sei qui e pare tu abbia voglia di rimanerci. Farai come tutti gli altri: un passo alla volta, un dolore alla volta, una meraviglia alla volta indosserai i tuoi abiti fatti su misura e le toppe troveremo il modo di farle sembrare garofani all'occhiello. Il tuo sguardo ammodo non ci salverà e nemmeno potranno farlo le intenzioni. I gesti sì. Loro possono. Loro ci proveranno. Tu promettimi che non ci farai pagare Gigi D'Alessio in sottofondo proprio mentre venivi al mondo. Io ti prometto che è stata la prima e l'ultima volta che ti è toccato, almeno a casa mia. Benvenuto, nuovo anno nuovo. Da qui a che ti sarai fatto vecchio, ci auguro di appartenerci con la grazia e la spudoratezza della memoria e del cambiamento. Sii oculato ma anche un pochino puttana: troppa castità ferisce le attese, troppa gola toglie profumo alle sfumature. Mezz e mezz, ok? Restiamo d'accordo così. Ti abbraccio e sappi che ti terrò d'occhio, vivendoti. Della fatica che ci chiede la storia, la fatica migliore è quella spesa a respirare la vita, nonostante tutto. Hai ragione, stiamo sfidando i luoghi comuni, ma delle volte ci tocca anche questa roba qui. Alza il culo e cammina, caro nuovo anno nuovo. Per la poesia troveremo spazio, questo te lo garantisco. Oggi è vino rosso e il silenzio delle buone occasioni. Amen.

 

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