giovedì 30 settembre 2010

La prima cosa Bella

Tutto torna. Prima o poi tutto torna. Torna che l’Amore Assoluto per certe canzoni, per certe pelli, si mischi all’Amore Assoluto per certa pellicola, per certo sentire. Torna che hai a memoria tutti i film di quel regista e tutti i pezzi di quel gruppo. Torna che quel regista e quel gruppo sono legati da radici che non sono solo terra ma intuizione, passioni, scogli di mare. Torna che lo stesso anno ospita l’uscita di quel certo disco e di quel certo film. Quel disco ti si conficca fra le costole e diventa carne, amicizia, rispetto, ossigeno. Quel film ti denuda e ti ri-legge, come l’avesse saputo, Lui, che certe lacrime occorre piangerle, prima o poi. Torna che quel film ospita un pezzo di quel disco. Torna che alcune immagini di quel film, fotogrammi lasciati alla polvere della bellezza per pochi, diventano il vestito migliore per certe Acque Sicure. Torna che tuo padre piange ascoltando Malika Ayane cantargli un ricordo. Torna che non hai abbastanza parole per dire Gioia, tutta la Pura Gioia che ti assale. Torna che accade: accade la Bellezza come un boato d’onde, concentriche – familiari – rumorose senza esserlo troppo.

Amo i Virginiana Miller. Amo Paolo Virzì. Scrivo poesie sconsacrate sui miei giorni infilandoci le frasi delle Canzoni ( con la C maiuscola, poche balle) degli uni. Mi tengo compagnia, fidanzata di me stessa, regina d’ovosodo (quella cosa come un magone – perenne - che non va né in su né in giù, come avessi mangiato un uovo sodo con il guscio e tutto)  riguardando e ri-amando, ogni volta di più,  i film dell’altro. Amo Livorno come si amano le case vere, quelle con i muri solidi cui appendere solo bene, che il brutto svernasse fuori da lì – e se proprio ci deve passare, si trova il modo di agghindarlo, di impararlo, di berselo, di farci ironia. Amo certi volti come me li avesse fatti mia madre, apposta per me, volti così Rari, Segnati, Puliti, da non osare aggiungere altro. Che le parole sciupano, troppe parole sciupano. Delle volte è meglio andare, prendere e andare. Andare incontro alla bellezza, andare a dirle grazie, Sempre.

 

 

La prima cosa bella è stato candidato all’Oscar 2011 per il miglior film straniero. Il primo lunedì del mondo conosce giorni straordinari di stupore, come la sua Angelo Necessario, capace di volare alto e così vicino al suolo da essere volo ella stessa.

A me scoppia il cuore. E così sia.

 

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