lunedì 13 febbraio 2012

leprimediecirighe - giveaway

 

Il giorno del mio ventesimo compleanno mi sono comprata un'ascia.
È stato il più bel regalo che avessi avuto da dieci anni a quella parte. Prima di vederla luccicare appesa alla parete del negozio di ferramenta come un amante di legno e acciaio, avevo completamente rinunciato all'idea di festeggiare il mio compleanno.
Il giorno del diciannovesimo mamma mi aveva sbattuta fuori di casa.
Il girono del diciottesimo avevo fatto una festa per due persone. Dopo un'oretta entrambe dissero di avere un'allergia e se ne andarono a casa starnutendo.

(Aimee Bender, Un segno invisibile e mio - Minimum Fax, 2002)

 

Ne parlavo ieri sera con Stefania. Mi capita di rimetterci il cuore ogni tot. Succede, con certi libri. Vai a riprenderli e li ascolti raccontare, quasi ti conoscessero meglio di quanto spesso riesca a fare tu.
E così ho colto al volo l'occasione del giveaway di LE prime DIECI RIGHE per trascrivere le prime dieci righe di un libro capace (ci giurerei) di vestire anche le pelli più dure.
Altro papabile era il tomone, ma non l'ho ancora finito e non mi sembrava giusto.

P.S. Trattasi delle prime righe del primo capitolo - Il prologo si svelerà a chi sceglie di fare propria questa storia...

pigia il banner e vai!
scadenza 15 marzo

 

2 commenti:

  1. Oh grazie.... e sì quel libro l'ho letto e tanto amato. Era però assopito dentro di me e mi hai fatto tornare la voglia di riprenderlo.

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  2. grazie a te :) ho scoperte ottime letture fra i vari post!

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