giovedì 20 gennaio 2011

ridiamoci (sediamoci?) su

 

Falli entrare te 23 chili tondi in una valigia in modo che non manchi niente, ma proprio niente, a un uomo adulto e corpulento che deve starsene un mese lontano da casa e non si sta recando alle Maldive del diavolo porco ma in un posticino ameno dove si vantano i meno diciotto gradi e si lavora in mezzo alla polvere. Provaci te, cara nota informativa della compagnia aerea che mi minacci con quei 15 Euro aggiuntivi a chilo di troppo. Ti sfido. E non barare. Occorre un giaccone di scorta che non posso farlo partire con due piumini. Occorrono gli scarponcini da lavoro e un paio di scarpe da ginnastica. No, non posso farlo partire con le scarpe da ginnastica se no devo metterci i mocassini in valigia e pesano di più. E' un uomo, non posso mica ferrarlo come un cavallo e chi si è visto si è visto. Forza, non scherziamo. Occorrono due pantaloni per il cantiere e due per vestirsi a modo dopo il lavoro, almeno tre camicie (esclusa quella che impedirà il suo arresto al check-in, cosa inevitabile se si presenta in costume da bagno e infradito al 21 di gennaio - a Malpensa - direzione Mosca - fate voi), un maglione pesante, un maglione leggero, felpe, magliette a maniche lunghe, polo a maniche corte, biancheria, un pigiama, le ciabatte, fazzoletti (la carta usala te, lui non ne ha mai voluto sapere), un tocco di sapone da bucato (che è un vero fico non un ometto da niente e le mutande se le lava, non te le porta a casa che camminano), una coppia di asciugamani (che non si sa mai - questa non la capirò mai  * papà, ma ti mandano in albergo o all'ostello della gioventù? gli asciugamani non te li danno? ma che posto è? ah, preferisci averli per sicurezza... boh... *ma non me la sento di contraddirlo, ecco), la scorta dei farmaci (e quando dico scorta intendo scorta, non qualche aspirina ma un dispensario fatto e finito) e la scorta delle SUE cose per l'igiene personale (no, non può comprarle lì poiché l'ultima volta si è fatto la doccia con il detersivo per capi colorati e delicati e non è stata una bella esperienza * giuro che pareva uno shampoo, mi sarei confusa anch'io ostia... ). Pare poco? Aggiungici un libro, due maniglie d'ottone e un trapano. Garantisco che la vanità non è un suo problema indi siamo già stati stringatini così. Il mostro pesa 23 chili e otto etti. Vorrai mica rompere le palle per otto etti di mutande, eh? Fosse chi dico io e fossero preservativi ho come l'idea che non la pesereste nemmeno la valigia... eh, il potere dei ruoli... ah, la fortuna del potere... Vabbè, speriamo non lo costringano ad aprire tutto quando arriva o gli tocca fare il profugo con i sacchettini perché richiudere il catafalco con il suo contenuto dentro non è cosa da corridoi d' aeroporto ma  è impresa da guinness dei primati, da consumarsi con calma, in casa propria, sorseggiando caffè, sedendosi a turno a fare da zavorra al peso del mondo. Buon viaggio, bigMolt. Anche per questa volta, forse, ci è andata bene. (Io per sicurezza tre sacchetti di stoffa, a portata di mano, te li ho messi. In caso di inferta violenza sul bagaglio, almeno fai la figura di quello preparato. Tzè.)

valigia colma

valigie

valigie-cover

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